Home
Homepage
Downloads
Downloads
Forums
Forums
Your Account
Il Tuo Account
IngegneriConLePalle.com - Il sito degli Studenti della Facoltà di Ingegneria di Forlì
Promotions


Online Chat
Vuoi cambiar Nome?!
/n tuonome cambia nick
Scegli la Tua Chat 
MobileFissa
PopupOff

Menu
 Homepage
 Utenti
 Il tuo profilo
 Lista Membri
 Blog Utenti
 Firma il Guestbook!
 Contatta Web Master
 Passaparola!!!!
 Community
 Galleria Foto
 Salagiochi
 Forums
 Messaggi Privati
 Cruciverba
 Sudoku
 WebChat
 Calendario Eventi
 Torneo Fantacalcio
 Documenti
 Risorse
 Downloads
 Loghi x Cellulari
 Web Links
 Barzellette
 Cerca nel Sito
 Documenti
 Argomenti
 News
 Aggiungi News
 Digital-Sat News
 AvantGo
 Servizi
 Previsioni Meteo
 Elenco Telefonico
 Video Musicali
 Radio Streaming
 Serata in TV
 Stradario d'Italia
 GoogleMaps
 Utilità
 Php-Nuke Tools
 GUIstuff+
 Multi Search Engine
 Codice Fiscale
 Underground Search
 Submit Engines
 Open Directory
 PHP-Nuke HOWTO
 Statistiche
 Statistiche del Sito
 Analysis
 Top 10
 Inverno 2005
 Bollettino Neve
 WebCam Neve
 Site Map
 RSS Articoli 0.91
 RSS Articoli 2.0
 RSS Downloads 0.91
 RSS Downloads 2.0
 RSS Links 0.91
 RSS Links 2.0
 RSS Forums 0.91
 RSS Forums 2.0
 RSS Calendario 0.91
 RSS Calendario 2.0
 ATOM Articoli 0.3
 Spambot Killer

Promotions

Security
_AB_WARNED
We have caught 780 shameful hackers.

NukeSentinel™ 2.5.17




Petizione pro aeroporto ridolfi: teniamo il low cost a forlì!
Omaggio a tutte le donne - Parte 2
StoriaStoria sociale della figura femminile nel XX secolo.



In Francia, in Italia e in Germania l’aborto è stato legalizzato in ritardo.

La storia delle donne è stata insanguinata da milioni d’aborti clandestini.

Le protagoniste di questi aborti erano per lo più donne vittime d’abusi, traumatizzate da una possibile denuncia.

In Francia nel corso degli anni Settanta, gli aborti clandestini ammontano ancora a 400000 l’anno.

Una ginecologa francese di fronte a questa cifra (Lagroua-Weil-Hallè) ha messo in piedi un organismo benefico, la Pianificazione familiare, che informa le donne sui metodi di contraccezione già utilizzati altrove.

Il ministro della sanità Simone Veil decide di portare il dibattito in Parlamento.

Il 19 dicembre 1974 sfidando l’ostilità generale rivolge a dei deputati impietriti questa espressione provocatoria “come voi tutti sapete, signori deputati, le donne hanno un ciclo, le mestruazioni…”.

Dal banco del governo, Simone Veil affronta da sola le imprecazioni dei colleghi, ma all’esterno è sostenuta da manifestazioni di donne, fortemente determinate a difendere i propri diritti. Il 1 gennaio 1975 viene approvata la legge che porta il suo nome e che prevede il ricorso all’aborto entro un termine di 10 settimane.

Nel 1979 il testo di legge verrà prorogato definitivamente.

Anche in Italia è stato un processo per aborto clandestino d, quello a carico di Gigliola Pierobon, del 5 giugno 1973, che ha fatto precipitare gli eventi.

Una prima proposta di legge comune viene presentata dai partiti comunista, socialista, liberale e repubblicano, con l’opposizione della Democrazia cristiana.

Il 21 gennaio 1977 la legge viene approvata dalla Camera, per essere poi bocciata dal Senato; solo nel 1978 verrà approvata definitivamente, con norme analoghe a quelle vigenti negli altri Paesi europei.

Cambia il rapporto tra i sessi

Per tutte le donne che hanno preso parte a questa lotta, è sempre stato chiaro che il ricorso all’aborto non era che una soluzione di ripiego.

Più d’ogni altra misura egualitaria, la possibilità di controllare la procreazione femminile, ha modificato profondamente i rapporti fra i sessi. Poiché la donna ha ottenuto il potere di decidere per conto proprio, gli uomini si sono visti privati del controllo della vita di coppia in un aspetto fondamentale.

 

La violenza contro le donne

Un altro aspetto della condizione femminile è emerso alla luce del sole: quello della violenza, I primi centri d’accoglienza per le donne oggetto di violenza sono sorti in Gran Bretagna a partire dagli anni Settanta.

Considerati a lungo normali, i colpi e le ferite inferte alle donne all’interno della famiglia, vengono ora denunciate in numero sempre maggiore e puniti dai tribunali.

Nonostante ciò la violenza coniugale, lungi dal diminuire con il movimento d’emancipazione della donne, sembra paradossalmente estendersi fra tutte le categorie sociali.

Una legge francese del 1993 stabilisce che l’autore di un atto di violenza coniugale possa essere condannato ad un’interruzione dal lavoro di più d’otto giorni, a cinque anni di prigione o a 5000 franchi di multa.

Per quanto riguarda lo stupro, in Francia il codice penale, modificato nel 1980 prevede da 10 a 20 anni di reclusione in un carcere criminale, e l’ergastolo in caso di stupro di gruppo. Sono state inoltre introdotte alcune variazioni procedurali, a tutela degli interessi delle donne: poliziotte e dottoresse per ricevere le querele, presenza di donne nella giuria, divieto di indagare nella vita privata della vittima, possibilità di costituirsi parte civile per le associazioni.

 

La violenza del marito nei confronti della moglie

Solo di recente in alcuni Paesi si è cominciato a prendere in considerazione lo stupro nell’ambito del matrimonio. In Gran Bretagna, il Domestic Violence and matrimonial Proceeding Act del 1976 istituisce la protezione della donna nei confronti delle violenze da parte del marito, che può comprendere anche lo stupro.

In Francia la corte di cassazione ha riconosciuto la nozione di stupro coniugale con una sentenza del 1990.

È ancora una volta agli Stati Uniti che spetta il primato di aver istituzionalizzato il concetto di molestie sessuali per proteggere le donne che nei luoghi di lavoro subiscono molestie e pressioni di tipo sessuale da parte dei loro superiori.

In Francia Una legge del 2 novembre del 1992 qualifica reato penale la molestia sessuale negli ambienti di lavoro pubblici e privati. Entrata in vigore nel 1994 non è quasi mai stata applicata.

 

 

Il movimento femminista  

Dapprima negli Stati Uniti, poi nella maggior parte dei Paesi Europei, il movimento femminista degli anni settanta rimette in discussione tutti gli aspetti della condizione femminile e le basi stesse del rapporto uomo-donna

Il movimento femminista degli anni settanta rimette in discussione radicalmente tutti gli aspetti della condizione femminile, si propone soprattutto di cambiare l’immagine che le donne hanno di se stesse, modellata da secoli d’oppressione.

Le femministe britanniche manifestano il 10 novembre 1971 davanti alla Royal Albert Hall di Londra., dove si svolge l’elezione di miss Mondo, considerata come la più compiuta espressione del culto maschile della donna-oggetto. Le armi utilizzate sono la derisione e, in qualche caso, le maschere.

È negli Stati Uniti all’inizio degli anni settanta che il movimento femminista ha lasciato il segno.

Nel 1961 il presidente Kennedy crea una Commissione sulla condizione delle donne, il cui rapporto American Woman denuncia discriminazioni in materia di stipendi e d’impiego, e che nel 1966 darà luogo alla creazione della National Organization of Woman, il cui programma è la lotta contro le discriminazioni. Nel 1963 Betty Friedan pubblica “ la mistica della femminilità “ mettendo in luce le mistificazioni di cui sono vittime le donne americane.

Il clima d’agitazione politica degli anni settanta si concretizzò nella giornata di sciopero nazionale del 26 agosto del 1970, in cui le donne, in tutto il Paese, si rifiutano di dedicarsi ai consueti compiti domestici e coniugali e manifestano per le strade.

Le tematiche principali del movimento sono:

­          L’oppressione delle donne in tutte le sue forme sociali

­          La conoscenza di se stesse al di fuori degli schemi e dei pregiudizi maschili

­          La creazione di strutture organizzative per rispondere ai nuovi obbiettivi e ai nuovi bisogni

È in questo momento che le donne sviluppano teorie femministe che non pongono più in primo piano la questione dell’ugualianza con gli uomini, ma il rapporto d’oppressione maschi-femmina.

I gruppi donna o la democrazia diretta.

Nel 1949 tuttavia, Il secondo sesso di Simone de Beauvoir era stato un vero scandalo riscotendo un grande successo.

Dimostra che sono gli uomini a determinare la storia delle donne che il soggetto è l’uomo e che l’oggetto è la donna.

Per uscire da una simile condizione per diventare soggetto, la donna deve conquistare la propria indipendenza con il lavoro e l’affermazione di un soggetto collettivo femminile.

Al cinema film come Due o tre cose che so di lei di Jean-Luc Godard 1967 e soprattutto Deserto rosso d’Antonioni 1964 ha esplorato l’inquietudine femminile.

 

Il movimento rifiuta le gerarchie  

La lotta per la liberazione dell’aborto diventa un cavallo di battaglia per le femministe e soprattutto in Italia e in Francia.

Il movimento delle donne prende forma senza tuttavia trasformarsi in un’organizzazione e non lo diventerà mai, diffidando della gerarchia e della sclerosi che si accompagnano alle istituzioni funzionando sul modello della democrazia diretta.

Il movimento femminista è tuttavia caratterizzato da diverse tendenze, che si esprimono e affrontano in pubblicazioni talvolta effimere, a cui ciascuna può partecipare con un articolo o con una testimonianza.

Per Simone de Beauvoir la differenza tra i sessi deriva da un condizionamento sociale: “Non si nasce donna, lo si diventa”.

Perciò bisogna modificare i rapporti sociali per dare alle donne le stesse opportunità degli uomini, ma soprattutto per permettere loro di esistere com’esseri umani autonomi nei confronti del primo sesso, quello maschile.Le lesbiche sono le più radicali. Di fronte all’ostracismo generale e ai pregiudizi del loro ambiente, esse vivono la propria situazione nella rivendicazione e nell’affermazione talvolta provocatoria, arrivando perfino a rifiutare le femministe eterosessuali, sospettate di tradimento.  

 

L’utopia di un mondo migliore

Nonostante le differenze e le divergenze fra i diversi gruppi femministi, si affermano un certo numero d’idee condivise, che non verranno più messe in discussione: le donne sono state e sono ancora oppresse da una società fatta e dominata dagli uomini: l’uguaglianza, che è stata alla base della lotta femminista del fine del XIX secolo, è più che mai all’ordine del giorno.

Le femministe sostengono l’idea che ogni uomo porti con se una parte di femminilità che non dovrebbe temere di lasciare trasparire.

 

Morte del femminismo?

All’alba degli anni ottanta, l’immagine delle femministe isteriche, eccitate, radicali, lascia a poco a poco spazio alle “nuove donne” un’immagine che i mezzi di comunicazione hanno contribuito a diffondere: si prendono a modello donne che si sono riconciliate con gli uomini e raggiungono il successo nella vita professionale.

Se il femminismo ha perduto la propria influenza ciò si può spiegare col fatto che la società ha assimilato alcuni suoi valori: la libertà sessuale, l’omosessualità, la libera unione, la scelta della procreazione. È questa forse la sua vera vittoria. Le conquiste sono ormai acquisite, e le giovani generazioni femminili faticano talvolta a comprendere le lotte e le battaglie di chi le ha precedute. Il movimento femminista ha svolto un ruolo rilevante nell’evoluzione dei costumi, dando alle donne la conoscenza delle loro capacità e legittimando il loro diritto a partecipare alla vita reale, al pari degli uomini.

Ma non è riuscito a trasformare davvero i rapporti fra i sessi, né i valori della società, in definitiva a concretizzare l’utopia di un mondo diverso.

Fonte






Postato il Mercoledì, 08 marzo @ 17:14:07 CET di check

 
Sponsor

Links Correlati
· Inoltre Storia
· News by check


Articolo più letto relativo a Storia:
Cosa resta di quegli anni 80?


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 0
Voti: 0

Dai un voto a questo articolo:

Eccellente

Ottimo

Buono

Sufficiente

Insufficiente



Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

blink it

tag on del.icio.us

digg this

furl it

reddit this

search technorati

Save to YahooMyWeb

I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Re: Omaggio a tutte le donne - Parte 2 (Voto: 0)
di Anonimo il Martedì, 18 settembre @ 12:24:50 CEST
DONNE CON VIBRATORI nomi <a href="http://tardonein.lagam.com.es/">tardone in collant</a>
Le zoccolone anziane FOTO SCOPATORI <a href="http://videodonne.lagam.com.es/">video donne scopate dal cavallo</a>
ANNUNCI SADOMASO LA GABBIA vedere transex <a href="http://festes.lagam.com.es/">puttane che si scopa i figli</a>
Bollente segretaria sesso FOTO DONNE INCINTA NUDE <a href="http://inanichiavano.lagam.com.es/">piacevole segretaria ubriache</a>
MAXI CAZZI sadomaso foto contatti <a href="http://fotovereincu.lagam.com.es/">foto vere inculate</a>
DONNE IN MINIGONNA xxx porno <a href="http://uominiedonn.lagam.com.es/">uomini e donne che scopano</a>
FIGHE PUTTANE TROIE GRATIS up skirt <a href="http://tagliofighette.lagam.com.es/">taglio fighette gruppo</a>
LE PI BELLE VAGINE rapporti sessuali tra trans <a href="http://inculare.lagam.com.es/">inculare una vecchia</a>
MANYA PORNOSTRAR dvd pelose <a href="http://orsiita.lagam.com.es/">pereiranas ardientes</a>
Taglio fighette gruppo CLIPS IL CAZZO DI <a href="http://immaginiuomin.lagam.com.es/">immagini uomini adulti gay nudi</a>
LA SUA LINGUA SULLA FICHETTA orsi italiani sesso <a href="http://raccontisto.lagam.com.es/">transessuali brasiliani</a>
FESTE SADOMASO IN FIRENZE vip che scopano <a href="http://videovoyeurth.lagam.com.es/">video voyeur the susan wilson story</a>
FOTO GRATIS TETTONE VECCHIE GRASSE covers pausini <a href="http://immaginiital.lagam.com.es/">hombre</a>
BBS GAY JPG giovani sorelle chiavate <a href="http://maialechelain.lagam.com.es/">la figa delle pupe</a>
Troie slabrate free TRANSEX FAMOSE <a href="http://filmpornograti.lagam.com.es/">racconti erotici di liceali</a>
Massaggi erotici budapest PORNO FUMETTI <a href="http://immaginiput.lagam.com.es/">immagini puttana in calore</a>
Nudisti gallery IL MIO DIARIO LOLITAS <a href="http://bornogaller.lagam.com.es/">borno gallery</a>
CLERICI hardcord pps <a href="http://favoloso.lagam.com.es/">favoloso segretaria prostituta</a>
FIGA MPEG sex bionde sex <a href="http://fotodine.lagam.com.es/">foto di negre</a>
Immagini hard sesso tra madri e figli ABC DEL POMPINO <a href="http://laughablesegr.lagam.com.es/">laughable segretaria ubriache</a>
COMPILATION FAMOSE freeweb erotismo <a href="http://shemalesexypic.lagam.com.es/">shemale sexy pic</a>
PORNOSTAR ITALIANA ossessione <a href="http://videodisesse.lagam.com.es/">freeweb erotismo</a>
Lecca fighe VID <a href="http://mercedez.lagam.com.es/">gallerie hentay</a>
FOTO ORGIAS PORNOGRAFICAS lista vecchie canzoni di eros ramazzotti <a href="http://lesegretar.lagam.com.es/">le segretarie porno</a>
VIDEO EROTICO GRATIS timorous giovane masturbate <a href="http://tettinesusex.lagam.com.es/">tettine susex</a>
Finte PLAYBOYCON <a href="http://bellep.lagam.com.es/">video gratis di trans con donne</a>
Anteprime filmati porno FILMATI DI SCOPATE <a href="http://todorela.lagam.com.es/">todo relatos eroticos</a>
Troie slabrate free TRANSEX FAMOSE <a href="http://bombevedere.lagam.com.es/">bombe</a>
Sederi gratuiti SCONFINATO SEGRETARIA STRIP [url=http://hardvideotra.lagam.com.es/]hard video trans gratis[/url]
LESBICHE ESTREME ragazze nere tette [url=http://raccontii.lagam.com.es/]racconti inculate vergini[/url]
Software per foto comiche TROIE CHE GODONO [url=http://anteprimefi.lagam.com.es/]anteprime filmati porno[/url]
NEWSGROUP EROTISMO sola e accesa [url=http://carinofighet.lagam.com.es/]sheepish fighette fotti[/url]
FILMATI DI SCOPATE video gratis di trans con donne [url=http://sadomasof.lagam.com.es/]sadomaso foto contatti[/url]
Voglia trans sadomaso RUSSO BELLA JPG [url=http://newsgroupe.lagam.com.es/]newsgroup erotismo[/url]
ANZIANE NUDE la figa delle

Leggi il resto di questo commento...


[ Rispondi ]

.:: WebMaster Ing. Francesco Feruzzi :: ©2005 IngegneriConLePalle.com :: Regolamento ::.
Generazione pagina: 0.23 Secondi
Creative Commons License
Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5.

Add to Google
SEO Stats powered by MyPagerank.Net