Secondo uno studio Ipsos, nell'ultimo anno la popolazione mondiale
online è cresciuta solo del 5%. Cresce invece l'uso delle ultime
tecnologie: VoIP, RSS e WiFi sempre più popolari. In Giappone, 9
persone su 10 sono online
New York (USA) - L'ultimo studio sullo
sviluppo di Internet condotto da
Ipsos offre risultati per certi versi sorprendenti:
Internet si espande lentamente, in netta controtendenza rispetto al passato più recente. Nel 2005 la popolazione mondiale online è cresciuta
solo del 5%, rispetto al 20% che Ipsos ha registrato nel 2004.
Malgrado questo rallentamento, il ruolo della Rete all'interno dei
meccanismi economici e sociali dei paesi industrializzati è sempre più rilevante.
Dati
da prendere con le pinze? Forse: i ricercatori hanno effettuato lo
studio su un campione casuale di 6.500 persone in 12 paesi (Cina,
Giappone, Corea del Sud, India, Russia, Germania, Francia, Regno Unito,
Stati Uniti, Canada, Messico, Brasile). Un campione forse troppo
esiguo, vista l'ampiezza della questione. Ipsos ha comunque scoperto
che il
rallentamento telematico non ha bloccato la diffusione dello
stile di vita digitale.
Lettori
RSS, tecnologie WiFi e telefonia VoIP sono infatti tecnologie sempre
più diffuse. Nella maggior parte dei paesi economicamente avanzati
più di una persona su due
utilizza Internet almeno per un'ora al giorno e, specialmente
nell'America settentrionale, lettori multimediali e computer portatili
godono di un successo strepitoso.
Il record assoluto di diffusione della Rete va al Giappone, dove quasi
9 persone su 10 sono online
e spendono mediamente due ore al giorno tra siti web e messaggistica
personale. Forte di questo dato, il Giappone strappa simbolicamente lo
scettro alla Corea del Sud, che molti studiosi hanno sempre considerato
il paese con la più grande diffusione di Internet.
Gli utenti più
hardcore sono invece i 110 milioni di cinesi che usano mediamente Internet per
18 ore alla settimana.
Nella grande Repubblica Popolare, considerata il mercato più
promettente per le aziende del settore ITC, la Rete è utilizzata
regolarmente da una persona su due.
La Francia è invece la
rivelazione sul panorama europeo, indagato da Ipsos soltanto attraverso
i rilevamenti in Germania, Regno Unito ed appunto nella terra
d'oltralpe. I
cugini francesi hanno effettuato un
balzo in avanti nell'uso di Internet: il numero di utenti è cresciuto del 40% rispetto al 2004.
Russia,
India e Brasile, i tre più importanti paesi in via di sviluppo sulla
strada della digitalizzazione, chiudono la classifica: la penetrazione
e l'uso di Internet oscilla tra il 15% indiano ed il 21% brasiliano,
collocandosi ad una distanza quasi impressionante da Canada e Stati
Uniti, dove oltre il 70% della popolazione utilizza quotidianamente la
Rete.
Tommaso Lombardi