Cara vecchia Microsoft
Data: Mercoledì, 14 marzo @ 16:42:51 CET
Argomento: Software


Quello che si dice parlare chiaro...
La Microsoft non vuole che si usi illegalmente il suo software, ma se devi scegliere tra installare gratis Windows oppure un sistema operativo concorrente, Microsoft preferisce che la scelta sia Windows.

Quello che si dice parlare chiaro...
    <http://softcombn.com/wpblog/?p=105>

    La Microsoft non vuole che si usi illegalmente il suo software, ma
    se devi scegliere tra installare gratis Windows oppure un sistema
    operativo concorrente, Microsoft preferisce che la scelta sia
    Windows. Nonostante la società non incoraggi l'uso illegale del
    software, attualmente ritiene che la pirateria possa trasformarsi in
    profitto.

Così inizia un ottimo articolo
<http://arstechnica.com/journals/microsoft.ars/2007/03/12/microsoft-executive-pirating-software-choose-microsoft>
di Matt Mondok su Ars tecnica. Questo simpatico punto di vista proviene
nientemeno che da *Jeff Raikes*, il Presidente del Business Group della
casa di Redmont. Il concetto è che prima o poi il pirata si convincerà
(con le buone o con le cattive...) ad acquistare legalmente prodotti
Microsoft, perchè ormai ha imparato ad usare quelli e crede che non ci
siano alternative altrettanto valide e magari gratuite.

In sostanza, il principio è lo stesso dello spaccio di droga: all'inizio
le dosi si danno gratis, per creare assuefazione. Poi si passa al vil
denaro, e chi non paga è nei guai.

Ora mi spiego perchè fino a dieci annni fa Microsoft ai convegni
REGALAVA licenze di Office e di Windows ai Rivenditori. In realtà il
motivo l'ho sempre saputo, ma vuoi mettere la soddifazione di sentirmelo
dire chiaro e tondo da un pezzo grosso di Zio Bill...






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