Se tante erano state le critiche verso l’OPCM 3274, ora la situazione si presenta progettualmente molto più complessa e vincolante, rendendo oltremodo difficile e complicato il lavoro del progettista..
Il tutto appare decisamente sproporzionato, soprattutto rispetto alle necessità dei casi di normale importanza e tenendo in doverosa considerazione le correnti modalità di lavoro nei cantieri.
Abolire la bassa duttilità e appesantire le prescrizioni dell’EC8 per un mondo professionale che, per effetto delle note vicende (a lui estranee), è rimasto sostanzialmente "fermo" ai decreti del 1996, sembra un passo veramente arduo ed irragionevole.
Si provi a pensare a quello che è successo dal maggio 2003 ad oggi: norme promulgate e ritirate, sospese, rinviate, aggiornate, riviste, riazzerate ,corsi di formazione impostati sulle Ordinanze e promossi per far fronte a un’emergenza sismica mai attuata; costi di vario genere sostenuti…Comportamenti, pareri e atteggiamenti discordanti e conflittuali delle Autorità tecniche e dei ministeri competenti, comunque noncuranti del mondo professionale.
Molto sinteticamente:
- • Gradiremmo conoscere il Vs. parere, augurandoci vivamente di aver sbagliato nell’interpretazione delle nuove norme
- • Siete a conoscenza del fatto che la categoria professionale è stata interpellata?
- • Se condividete le nostre preoccupazioni è doveroso di manifestarle a tutti gli Organi competenti, a partire dagli Ordini provinciali degli Ingegneri.
- Ing. F.P.